L'isola misura circa 0,4 Kmq e ha un perimetro di circa 3 km con una forma a mezzaluna; il rilievo più elevato misura 110 metri sul livello del mare ed è situato nel centro dell'isola. Vivara è sottoposta alla giurisdizione amministrativa del Comune di Procida, cui è collegata da un sottile ponte. È attualmente disabitata ed è una riserva naturale statale, parte del parco regionale dei Campi Flegrei. L'isola è di origine vulcanica: rappresenta il margine occidentale di un cratere oggi sommerso delimitato sul lato orientale dalla collina di Santa Margherita nell'isola di Procida. Sicuramente ancora in epoca romana Vivara era collegata all'isola di Procida da una stretta falesia, oggi scomparsa, sul lato settentrionale del cratere.

Attualmente l'isolotto non è accessibile  a causa della pericolosità del ponte che lo collega con Procida. È possibile accedervi solo a nuoto dalla spiaggia della Chiaiolella per godersi un po di pace e tranquillità.