Ventotene è la più piccola e suggestiva delle Isole Pontine, a metà della rotta che unisce Ponza ad Ischia. L’isola di Ventotene è un concentrato di natura, mare, storie e leggende. E’ qui che Ulisse affrontò il canto delle sirene durante i suoi viaggi, ed è qui che in età imperiale i Romani costruirono numerose ville residenziali ed edifici per esiliati politici. Con il crollo dell’Impero Ventotene ne segue le sorti e di quell’epoca rimangono poche preziose rovine, come poche sono le testimonianze dell’epoca borbonica ad eccezione della ricostruzione del piccolo borgo e del grande carcere eretto sull’isolotto di S. Stefano. Sembra impossibile che al largo di Latina, nel Lazio, possa esistere un piccolo paradiso come Ventotene, dove il mare sfoggia tutte le sue tonalità del blu e del celeste, dove la natura è così generosa da regalare splendidi paesaggi e fondali particolarmente ricchi e suggestivi. Qui il rispetto degli abitanti per tutto questo ha permesso l’istituzione di una Riserva naturale terrestre e marina. Ventotene è di origine vulcanica, e ovunque si scoprono le forti tonalità di tufo rosso, ottenuto dalla colate laviche avvenute circa 1.000.000 di anni fa, che contrastano con il blu del mare, soprattutto al tramonto quando il sole illumina le ripide coste.
Se decidete una vacanza più o meno breve a Ventotene non limitatevi ad assaporare soltanto l’atmosfera del borgo o della spiaggia, ma addentratevi nel suo territorio, alla scoperta della sua vegetazione, delle coltivazioni di lenticchie, degli scorci panoramici, dai numerosi uccelli nidificanti e quelli migratori, anche perché l’isola è lunga appena 2,9 km quindi facilmente visitabile. Per gli amanti del fondale marino è possibile immergersi accompagnati da guide esperte e scoprire la meravigliosa flora e fauna marina. Spesso capita di avvistare gruppi di delfini e capodogli.