Situato al largo del promontorio del Gargano, l'Arcipelago delle Tremiti comprende cinque isole rocciose e poco abitate: San Domino la più popolosa e la più votata al turismo, San Nicola dove si svolge la piccola attività amministrativa, Capraia (o Caprara) che è disabitata e due piccoli scogli, il Cretaccio e la Vecchia. Disabitata e ancora più lontana sorge poi l'isola di Pianosa. Create secondo la leggenda da Diomede, furono abitate già in epoca preistorica. Colonizzate dai Greci e dai Romani nell'XI secolo le Tremiti furono scelte dai Benedettini di Montecassino per costruirvi la splendida e gloriosa Abbazia di Santa Maria a Mare che si innalza sull'isola di San Nicola. Dopo molti secoli di vita religiosa, alla fine del Settecento le Tremiti divennero colonia penale e nel Novecento il Governo Fascista vi istituì il confino di polizia. Il vero e propio sviluppo turistico ha inizio negli anni '50. La maggior parte delle strutture ricettive si trova sull'isola di San Domino che vanta meravigliose grotte marine e pittoresche insenature. Dalla bellezza selvaggia, la disabitata Capraia offre spettacolari fondali. Tutte le isole sono Riserva Marina e fanno parte del Parco Nazionale del Gargano