L’isola di San Pietro è una delle due isole dell’arcipelago del Sulcis, situata al largo della penisola del Sulcis nella parte sud-occidentale della Sardegna. Ha un’estensione di 51 km² (sesta isola italiana) e circa 6.600 abitanti prevalentemente concentrati nella località di Carloforte, unico centro abitato dell’isola.
L’isola è di origine vulcanica con 18 km di costa prevalentemente rocciosi. Nella parte occidentale e settentrionale, si trovano alcune grotte, insenature, falesie e piscine naturali con poche e minuscole spiagge. La costa orientale, sulla quale si trova anche il porto di Carloforte, è invece più pianeggiante e sabbiosa. Al largo della costa nord-orientale vi sono due piccole isole, l’isola dei Ratti e l’isola Piana, sulla seconda si trova quella che è stata la tonnara più importante della Sardegna ora trasformata in un villaggio turistico.
L’isola è nota fin dall’antichità i fenici la chiamavano “Enosim” o “Inosim” per i greci era “Hieracon Nesos” e per i romani “Accipitrum Insula” (Isola degli Sparvieri). La leggenda vuole che nel 46 DC vi approdò l’apostolo Pietro da cui l’isola prese il nome attuale. I suoi ambienti naturali sono quasi un riassunto della Sardegna: zone montuose ricoperte di boschi, stagni, saline e macchia mediterranea. Il perimetro, bagnato da un mare verde azzurro, é formato da scogliere che variano dall’ocra, al rosso cupo, al bianco ed al grigio dei basalti, dove il mare ha scavato delle sorprendenti grotte. Alle scogliere si alternano tranquille spiagge di sabbia chiara. Il paese ha strade strette, carruggi, e diritte. Le case, spesso a due piani, ripetono i colori dei paesi liguri.