L’Isola dei Cavoli si trova nella località e nel comune di Villasimius, ed è facilmente raggiungibile partendo, con imbarcazioni proprie o con escursioni organizzate, dal porticciolo di Villasimius. L’Isola si presenta con un fondo parzialmente ricoperto di sabbia bianca, e soprattutto caratterizzato dalla superficie rocciosa. Le sue acque sono di un intenso azzurro e conservano uno sterminato patrimonio ittico, che vede circolare saraghi e ricciole, orate e barracuda, polipi e aragoste e tante altre specie di pesci. Anche la flora è decisamente ricca e variegata: vi si trova il cavolo selvatico (probabilmente all’origine del nome) e l’endemico acchiappamosche. L’isola conserva altresì un interessante regno faunistico che annovera suggestivi falchi pellegrini, cormorani dal ciuffo, berte maggiori e minori, numerosi gabbiani.
L’altura settentrionale è dominata dal Faro dei Cavoli (40 metri), costruito nei primi anni del Novecento su una precedente torre d’avvistamento spagnola, le cui pareti sono ricoperte da piccole tessere con colori cangianti dall’azzurro al viola. La preziosità ambientale dell’isola naturalistica è tutelata dalle iniziative di protezione del parco geominerario che fa capo al Comune di Villasimius, alla Regione Sardegna e all’Università di Cagliari.