Stromboli, per gli antichi Strongyle (rotonda)
E’ la più settentrionale e orientale delle Isole Eolie, ed è la più celebre del gruppo per la sua attività vulcanica; è costituita da un unico cono vulcanico.
Stromboli è “Un Gigante Nero”, che domina maestoso il mare blu intenso, un giovanissimo vulcano di 100.000 anni, forse unico al mondo per le sue tre bocche in perenne attività esplosiva, tra i più alti in Europa che misura 2.400 metri tra cono e fondale. Poiché ancora attivo, gli abitanti convivono da almeno tremila anni con le frequenti eruzioni.
Inizialmente l’isola era una colonia agricola di Lipari che veniva abitata solo nel periodo della semina e del raccolto. Nacque intorno al XVI secolo a.C. la contrada di San Vincenzo, uno dei primi insediamenti umani. Ma storicamente lo sviluppo dell’isola è legato alla tradizione marinara poiché Stromboli costituiva tappa obbligata per i navigatori che attraversavano il Tirreno.
Come per Vulcano, è stato un film a puntare i riflettori e a ravvivare l’interesse del pubblico riguardo questa isola senza paragoni. Infatti nel 1949 il regista Roberto Rossellini girò “Stromboli terra di Dio” interpretato da Ingrid Bergman e galeotta fu l’isola dell’amore che nacque tra i due.
Sulla costa nord-orientale dell’isola è situato il paese di Stromboli, distribuito nei tre nuclei di Piscità, Ficogrande e San Vincenzo dalle bianche case sparse sul pendio della montagna tra il verde di palmizi, olivi e agrumeti. E’ frequentato come stazione climatica, di bagni di mare e per gli sport subacquei. Lungo la costa si susseguono alte scogliere intercalate da brevi spiagge. Tra le varie grotte che vi si aprono, la Grotta di Eolo, a nord-ovest del pase, con un’entrata ad ogiva e una cavità molto ampia.