Svariate sono le tracce del passato a Pantelleria. Tra gli edifici più antichi dell’isola ricordiamo i sesi, delle tombe neolitiche che ricordano nella forma i nuraghi e che si trovano, nel mondo, solo in Spagna.
Molto interessanti da vedere sono i dammusi, la tipica abitazione dell'isola. Il nome dammus, in arabo, vuol dire edificio a volta, questa forma venne scelta soprattutto perchè essendo scarso il legname, i tetti venivano costruiti in pietra e per meglio sorreggerne il peso, ai muri portanti veniva data la nota forma ad arco.

I muri furono costruiti molto spessi per cercare di tener lontani sia il freddo che il caldo. Oggi alcune di queste abitazioni sono state ristrutturate e utilizzate come alloggi per i turisti.


Itinerari
Gli eventi vulcanici hanno lasciato all'isola saune naturali, favere, emanazioni sulfuree, acque calde e varie sorgenti termali di differenti temperature.
Ricordiamo la Favera Grande, ai piedi del monte Gibele, le Favere della Fossa del Russo e della Salita dello Zolfo, nella contrada Serraglio, le favarelle nella contrada Rekhale e quelle della Fossa della Pernice.
Tra i bagni asciutti abbiamo quello di Kazen e Benikulà, una grotta alle falde del Monte Grande.
Un luogo interessante e molto bello è lo Specchio di Venere, anch'esso nato a causa dei vulcani.
Per quanto riguarda il mare, invece, possiamo dire che si trovano coste meravigliose ricche di spiagge, scogliere e grotte accessibili solamente via mare.
Alcune zone da visitare sono Scauri, Punta dell'Arco, Punta Tre Pietre e Cala Cinque Denti.