Distante solo un miglio da Punta Falcone, all’estremità orientale della Sardegna, è una stretta striscia di terra lunga 17 km che si arrampica fino ai 408 metri della Punta della Scomunica. Fino alla fine dell’800 era abitata da pastori e pescatori corsi, poi lo Stato vi istituì una Colonia penale agricola. Fino a pochi decenni fa ospitava un carcere di masisma sicurezza che la escludeva dagli itinerari turistici. Ora quest'ultimo è stato trasformato in un albergo diffuso. Una strada di 23 km unisce la Punta dello Scorno a nord e l’abitato di Fornelli a sud, dove sorgono i resti del Castellaccio, rifugio di un corsaro levantino. Il miglior ancoraggio si trova ad est, nel lato settentrionale della rada La Reale. Grazie ai tanti decenni in cui non è stata abitabile, quest'isola ospita adesso spiagge bellissime ed un parco nazionale omonimo, con accesso libero e guide offerte dai suoi operatori.