Giro dell'isola in barca

Per fare il giro, chiedere al porto.


L'imbarcazione lascia il porto con alle spalle il Monte Nero, Monte Bandiera ed il Monte Vulcano. Si giunge ai Fili, scogli che delimitano una sorta di piscina naturale chiusa, dalla parte di terra, da suggestive pareti rocciose levigate dagli agenti atmosferici a formare sinuose onde.

 

Il mare cangiante e qualche ciuffo di piante di cappero completano il paesaggio. Sorpassati i Faraglioni che delimitano la cosiddetta Piscina Naturale, raggiungibile anche via terra, si avvista il faro. La costa in questo tratto è particolarmente frastagliata. Verso la fine del giro si giunge in vista di Cala Pozzolana, unica spiaggia dell'isola coronata da una parete dai colori incredibili: dal giallo zolfo al rosso ferro. E' qui che attraccano gli aliscafi provenienti da Lampedusa.

 

Passeggiate in giro per Linosa

Gli amanti delle escursioni a piedi possono percorrere i sentieri che conducono fino alla cima dei tre principali rilievi dell'isola: Monte Rosso, il cui cratere, all'interno, è occupato da coltivazioni, il Monte Nero e il Monte Vulcano.
Dalla cima di quest'ultimo, nelle giornate di Libeccio, si arriva addirittura a distinguere il movimento delle auto sulle strade di Lampedusa.

La fauna dell'isola è caratterizzata da un consistente numero di lucertole di Malta e dalle berte, uccelli marini che nelle notti estive fanno ascoltare il loro canto struggente, molto simile ad un pianto. Sulla spiaggia nera di Gaia Pozzolana la tartaruga Caretta-Caretta depone ancora le uova.