Pantelleria è la più grande isola satellite della Sicilia, chiamata Còssyra dai greci, conolizzata dai fenici che la dotarono del porto e divenne scalo marittimo tra l’Africa e la Sicilia.
Di particolare importanza sono i “Sesi”, monumenti funerari in pietra della tarda età del bronzo e il Castello Barbacane, di massiccia struttura in pietra nera lavica, di origine antica ma rifatto nel ‘700.
L’abitazione tradizionale pantesca è il dammuso di derivazione araba, a forma cubica, di conci in pietra squadrati, il tetto a terrazza che si alza al centro in uno o più rigonfiamenti, con aperture molto piccole.
Il Parco Naturale della Montagna Grande è il cuore verde dell’isola, qui sono presenti quasi 600 entità botaniche. Notevole il panorama sul Canale di Sicilia e al tramonto spettacolare la vista della costa africana. Particolari gli antichi Sentieri che come una ragnatela, attraversano letteralmente tutta l’isola per decine di chilometri. Il Lago Specchio di Venere: bacino di origine vulcanica dai colori incredibili ed alimentato in parte da sorgenti termali che sgorgano dalle rive sabbiose, in primavera e in autunno il lago diventa osservatorio naturale della passa di numerose varietà d’uccelli. La Macchia Mediterranea del Khagiar: un antica colata lavica lunga 3 km, ricoperta da una rigogliosa vegetazione di mirto, corbezzolo, lentisco ed erica, che cresce fitta e bassa, forgiata dal vento; sono presenti numerose colonie di conigli selvatici e diversi esemplari della rara tartaruga greca. Il Salto della Vecchia: un panorama indimenticabile. Uno strapiombo alto 300 mt. sulla cui parete nidificano numerose varietà di uccelli marini. La Piana di Ghirlanda considerata il giardino dell’isola, è una pianura fertilissima riparata dai venti e circondata da vulcani, in un boschetto di lecci una necropoli bizantina scavata nella roccia. L’architettura rurale dei muretti a secco che disegnano, a gradoni, i declivi dei vulcani. Da non perdere assolutamente il giro dell’isola in barca con visita alle numerose grotte marine, qualche volta maestose come cattedrali, dove all’interno l’acqua riflette colori che vanno dal blu intenso al verde smeraldo.